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Saisenbako

Ritual objects

賽銭箱 ・ Reading: さいせんばこ

Saisenbako
OcdpWikimedia CommonsCC BY-SA 3.0

Definition

Il saisenbako è la cassetta delle offerte in legno posta davanti al padiglione di culto dei santuari e dei templi, in cui i visitatori gettano un'offerta in denaro prima di pregare. La moneta da cinque yen è un'offerta diffusa per via di un gioco di parole di buon auspicio.

Che cos'è

Il saisenbako è la cassetta delle offerte collocata proprio davanti al padiglione di culto di un santuario o di un tempio. La parte superiore è una grata di listelli di legno che lascia cadere le monete nel cassone sottostante. I visitatori vi depositano una piccola offerta in denaro prima di pregare, un gesto di gratitudine e rispetto verso il kami o il Buddha, e non un pagamento o una tariffa.

Come si usa

L'ordine consueto è semplice. Ci si avvicina alla cassetta, si deposita delicatamente la propria offerta e poi si prega. In un santuario ciò significa inchinarsi due volte, battere le mani due volte, pregare e inchinarsi ancora una volta; in un tempio si giungo le palme in silenzio senza battere le mani. Non esiste un importo prestabilito. Molte persone scelgono una moneta da cinque yen perché go en, la parola per cinque yen, suona uguale alla parola che indica un buon legame o un fortunato vincolo, diventando così un piccolo gioco di parole per auspicarsi un rapporto felice con la divinità.

Cosa osservare

La maggior parte dei saisenbako è sobria e robusta, costruita per resistere anni all'aperto, sebbene i padiglioni più antichi o maestosi possano avere grandi cassette dall'invecchiamento affascinante. Sopra la cassetta si vede spesso una grossa corda e una campana o un gong che i fedeli fanno risuonare per annunciare la propria presenza prima di offrire.

Domande frequenti

Quanto si deve mettere in un saisenbako?

Non esiste un importo prestabilito per il saisenbako, la cassetta delle offerte di santuari e templi. Molti visitatori offrono una moneta da cinque yen perché il suo nome suona di buon auspicio, ma qualsiasi moneta va bene, poiché l'offerta è un gesto di rispetto e non un pagamento.

Si prega prima o dopo aver messo il denaro nel saisenbako?

Si deposita prima la moneta nel saisenbako e poi si prega. In un santuario l'ordine consueto è fare l'offerta, inchinarsi due volte, battere le mani due volte, pregare e inchinarsi ancora una volta; in un tempio si giungo le palme senza battere le mani.

Perché si usa una moneta da cinque yen al saisenbako?

La moneta da cinque yen è diffusa al saisenbako perché go-en, la parola per cinque yen, suona come la parola che indica un buon legame o un fortunato vincolo. È una piccola usanza e non una regola, quindi qualsiasi altra moneta funziona ugualmente bene.

See also

Fonti