Nio Gate
Architecture仁王門 ・ Reading: におうもん

Definition
Una porta di tempio affiancata da una coppia di muscolosi guardiani Nio (Kongōrikishi) che tengono lontano il male dal recinto sacro.
Cosa si attraversa
Una porta Niō è una porta di tempio che prende il nome dalle due imponenti figure di guardiani collocate in nicchie su entrambi i lati del passaggio. Si tratta dei Niō, detti anche Kongōrikishi, protettori dalla muscolatura possente il cui compito è impedire a qualsiasi elemento nocivo di entrare nel terreno sacro. Questi portali si trovano spesso all'ingresso principale di un tempio buddhista, e attraversare lo spazio tra i guardiani segna il momento in cui si lascia il mondo quotidiano per entrare nel recinto del tempio.
Cosa osservare
Osservando attentamente le due figure si noterà che non sono identiche. Una tiene la bocca aperta per formare il suono «a», l'altra la chiude per formare «un». Insieme rappresentano il primo e l'ultimo suono che una bocca può produrre, una coppia (a-un, 阿吽) che simboleggia l'inizio e la fine di tutte le cose. Le loro espressioni feroci e i muscoli in tensione servono a spaventare il male, non a intimidire i visitatori. Molte porte Niō sono strutture imponenti a due piani, e nelle vicinanze si possono vedere grandi sandali di paglia (waraji) appesi come offerte, lasciati nella speranza di avere gambe forti per il cammino che attende.
Come distinguerla dalle altre porte
Il tratto distintivo di una porta Niō è la coppia di Niō, per cui il nome descrive ciò che la porta ospita piuttosto che la sua forma architettonica. La porta principale di un tempio può essere chiamata anche sanmon (山門), un termine che si riferisce alla porta principale in sé. Può creare confusione il fatto che alcuni sanmon contengano i Niō e altri no, quindi è meglio cercare i guardiani piuttosto che affidarsi al nome. Se invece di una porta con tetto si vede un torii, una semplice struttura aperta, ci si trova davanti a un santuario shintō e non a un tempio buddhista.
Domande frequenti
- Che cos'è una porta Niō in un tempio giapponese?
- Una porta Niō (仁王門) è una porta di tempio buddhista che deve il suo nome alla coppia di muscolosi guardiani Niō, detti anche Kongōrikishi, che si trovano in nicchie su entrambi i lati del passaggio per tenere il male lontano dal recinto sacro. Segna spesso l'ingresso principale al tempio.
- Perché una statua Niō ha la bocca aperta e l'altra ce l'ha chiusa?
- I due guardiani Niō di una porta Niō formano i suoni «a» e «un», il primo e l'ultimo suono che una bocca può produrre. Insieme, questa coppia nota come a-un (阿吽) simboleggia l'inizio e la fine di tutte le cose, e la coppia bocca aperta e bocca chiusa è un dettaglio caratteristico da cercare nelle porte dei templi.
- Qual è la differenza tra una porta Niō e un sanmon?
- Una porta Niō è definita dalla coppia di statue guardianes Niō che fiancheggiano il suo passaggio, quindi il nome descrive ciò che la porta ospita. Sanmon (山門) è il termine per la porta principale di un tempio. Alcuni sanmon contengono i Niō e altri no, quindi il modo più sicuro per riconoscere una porta Niō è cercare i due feroci e muscolosi guardiani.