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Bodhisattva

Deities

菩薩 ・ Reading: bosatsu

Definition

Un essere illuminato che rimanda il definitivo raggiungimento della buddhità per poter salvare tutti gli altri. Bodhisattva come Kannon e Jizō sono le figure più amate nei templi giapponesi, onorati in sale proprie e circuiti di pellegrinaggio dedicati.

I compassionevoli soccorritori

Un bodhisattva (bosatsu) ha raggiunto la soglia della buddhità, ma fa voto di restare nel mondo finché ogni essere non sia salvato. Quel voto di compassione attiva ha reso i bodhisattva le figure più accessibili del buddhismo giapponese: Kannon ascolta il pianto dei sofferenti, Jizō veglia su viaggiatori, bambini e defunti, Monju incarna la saggezza, e Miroku attende come il buddha del lontano futuro. Interi circuiti di pellegrinaggio, come le rotte dei trentatré templi dedicati a Kannon, sono consacrati a un unico bodhisattva.

Come riconoscerne uno

Nella statuaria dei templi, i bodhisattva sono di solito raffigurati come aggraziati personaggi principeschi con corone, gioielli e sciarpe fluenti, a rievocare la giovinezza del Buddha storico come principe. Un buddha (nyorai), al contrario, indossa una semplice veste monastica e nessun ornamento. Osservate anche gli attributi identificativi: Kannon reca spesso un loto o un vaso e può avere undici teste o mille braccia, mentre Jizō appare come un monaco dalla testa rasata con un bastone, l'unico bodhisattva che si veste come un rinunciante.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra un buddha e un bodhisattva?

Un buddha (nyorai) ha completato l'illuminazione ed è raffigurato con una semplice veste monastica; un bodhisattva rimane nel mondo per salvare gli altri ed è solitamente ritratto come una figura principesca adornata di ornamenti.

Quali bodhisattva incontrerò più spesso?

Kannon, il bodhisattva della compassione, e Jizō, guardiano di viaggiatori e bambini, compaiono nei templi di tutto il paese. Anche Monju (la saggezza) e Miroku (il buddha del futuro) sono molto diffusi.

Perché Jizō ha l'aspetto di un monaco?

Jizō è tradizionalmente raffigurato come un monaco dalla testa rasata con bastone e gioiello, a sottolineare il suo voto di percorrere tutti i regni per soccorrere gli esseri, a differenza dell'abbigliamento principesco degli altri bodhisattva.

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Fonti