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Dogū

General

土偶 ・ Reading: dogū

Definition

Le enigmatiche statuette d'argilla del periodo Jōmon, prodotte per più di diecimila anni prima che il Giappone avesse scrittura, templi o santuari. Prevalentemente di forma femminile e spesso rotte deliberatamente, sono le più antiche testimonianze del rituale giapponese.

Diecimila anni di statuette

I dogū sono piccole figure d'argilla prodotte nell'arco dell'intero periodo Jōmon, con tipi celebri che spaziano dai volti a forma di cuore ai dogū shakōki dagli occhi sporgenti, dall'aspetto sorprendentemente extraterrestre. La grande maggioranza suggerisce corpi femminili, e molte sono state rinvenute deliberatamente spezzate all'altezza della vita o degli arti, inducendo gli studiosi a interpretarle come contenitori di malattia o sventura, rotte per portare via il male, oppure come preghiere per la fertilità e un parto sicuro. Senza scrittura che le spieghi, ogni interpretazione rimane un'ipotesi ponderata.

Dove incontrarli

Circa ventimila dogū sono stati portati alla luce, da Hokkaidō a Kyūshū. I più pregiati sono tesori nazionali con soprannomi affettuosi, come la Venere Jōmon e la Dea Mascherata di Nagano, e sono le stelle del Museo Nazionale di Tokyo e dei musei regionali vicini ai siti di scavo. Vale la pena osservarli da vicino: per oggetti realizzati millenni prima dell'arrivo del buddhismo, i loro volti espressivi appaiono straordinariamente vivi, la prima presenza umana nella lunga storia che conduce ai templi e ai santuari del Giappone.

Domande frequenti

A cosa servivano i dogū?

Nessuno lo sa con certezza. Le teorie più accreditate li considerano figure della fertilità, effigi che assorbivano la malattia e venivano rotte ritualmente, oppure amuleti protettivi. L'assenza di documenti scritti mantiene aperto il mistero.

Perché così tanti dogū sono rotti?

Molti sono stati spezzati all'altezza della vita o degli arti in modi difficilmente accidentali, perciò gli studiosi ipotizzano una rottura rituale deliberata, forse per distruggere la sventura trasferita nella figura.

Dove posso vedere dogū famosi?

Il Museo Nazionale di Tokyo espone dogū dichiarati tesori nazionali, e i musei di Nagano, Aomori e di altre regioni di scavo conservano esemplari celebri come la Venere Jōmon di Chino.

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Fonti