
Dea delle arti, della musica e della buona fortuna
Benzaiten è la dea giapponese buddhista-shintoista delle arti, della musica, dell'eloquenza e della buona fortuna, derivata dalla dea indù Saraswati. Giunse in Giappone attraverso la trasmissione del Buddhismo dalla Cina, introdotta tramite il Sutra della Luce d'Oro, e divenne una delle dee più amate nel mondo religioso giapponese. È anche annoverata tra i Sette Dei della Fortuna, un celebre gruppo di divinità associate alla felicità e alla prosperità.
Nella sua forma induista originaria, Saraswati presiede alla conoscenza, alla parola, alla poesia, alla creatività e alle arti, ed è raffigurata come una donna serena vestita di bianco con quattro braccia che reggono un libro, un rosario, un vaso d'acqua e una vina. Il suo legame con i fiumi e la purificazione nella tradizione vedica ha gradualmente lasciato il posto a una più forte identità come patrona dell'apprendimento e dell'ispirazione artistica. Questa ricca eredità fu trasportata nella sua manifestazione giapponese, il cui nome significa "Divinità del Talento Eloquente".
In Giappone, Benzaiten è spesso venerata su isole o vicino all'acqua, in eco al suo antico legame con i fiumi e il mare. È rappresentata con un biwa, un liuto giapponese, ed è adorata in famosi siti sacri di tutto il paese. La sua venerazione fonde elementi indù, buddhisti e shintoisti, rendendola uno degli esempi più importanti di sincretismo religioso nella cultura spirituale giapponese.

Divinità della protezione, della guerra e della ricchezza
Buddista
Dio dei pescatori, della fortuna e del successo negli affari
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