
Dea delle arti, della saggezza e della fortuna
Benzaiten, nota anche come Benten, è una dea buddhista dell'Asia orientale appartenente alla categoria delle divinità celesti protettrici chiamate tenbu. La sua origine risale alla dea indù Saraswati, patrona della parola, delle arti e del sapere, che fu assimilata nella tradizione buddhista come potente dharmapāla.
Il suo culto giunse in Giappone tra il VI e l'VIII secolo, principalmente attraverso le traduzioni cinesi del Sūtra della Luce d'Oro, che le dedica una sezione apposita. Nel corso del tempo fu integrata nel processo sincretico che univa buddhismo e shinto, e diversi santuari shinto vennero a lei consacrati. È annoverata anche tra i Sette Dei della Fortuna, un gruppo di divinità amate e associate alla felicità e alla prosperità.
Attraverso questo lungo processo di sintesi religiosa, la sfera d'influenza di Benzaiten si ampliò ben oltre le sue associazioni originarie. Venne collegata a draghi e serpenti, a divinità tutelari locali, alla ricchezza, alla protezione dalla malattia e dalla sfortuna, e alla salvaguardia della nazione. È spesso raffigurata con un liuto biwa, simbolo duraturo del suo legame con la musica e le arti.
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