
Bodhisattva dalla testa di cavallo della compassione irata
Bato Kannon, noto in sanscrito come Hayagriva, è un bodhisattva venerato nel buddhismo cinese, tibetano e giapponese. A differenza della maggior parte delle forme di Kannon, caratterizzate da un aspetto sereno e benevolo, Bato Kannon assume una fisionomia decisamente irata, rendendolo una rara manifestazione feroce all'interno della famiglia dei Kannon. È annoverato tra i Sei Kannon ed è inteso come un corpo trasformato di Avalokiteshvara.
La sua iconografia è straordinaria: viene tipicamente raffigurato con un'espressione torva, tre occhi, una testa di cavallo sulla corona e può reggere una spada. Questi tratti iracondi simboleggiano una determinazione incrollabile nel superare ostacoli interiori e sfide esterne a beneficio di tutti gli esseri senzienti. Nel buddhismo tibetano è strettamente associato alla guarigione, in particolare delle malattie della pelle, e alla sconfitta delle forze demoniache insieme alla sua consorte Vajravarahi.
In Giappone, il dominio di Bato Kannon si estende agli esseri intrappolati in stati mentali di tipo animale, riflettendo il suo ruolo di liberatore del regno animale. Nel buddhismo cinese è considerato un protettore dei viaggiatori e dei veicoli, tradizione che si ritrova nella pratica giapponese di pregare per la sicurezza stradale. È una figura importante nella pratica buddhista esoterica e in tutto il Giappone si trovano suoi simulacri collocati lungo le strade e agli incroci.
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