
Fondatore del Buddhismo Nichiren
Nichiren (1222–1282) fu un monaco buddista e filosofo giapponese del periodo Kamakura, i cui insegnamenti diedero origine al buddismo Nichiren, un importante ramo del buddismo Mahāyāna giapponese incentrato sul Sūtra del Loto. Egli sosteneva che solo il Sūtra del Loto custodisce la verità suprema del buddismo, e che la sua recitazione — espressa nel canto Namu Myōhō Renge Kyō — offre il percorso più diretto verso l'illuminazione in questa vita, accessibile a tutti indipendentemente dalla condizione sociale o dal livello di istruzione.
Nichiren riteneva che tutte le figure buddhiste, incluso Shakyamuni, fossero manifestazioni del Buddha Eterno Originale descritto nel Sūtra del Loto. Esorta i governanti del Giappone a sostenere esclusivamente i suoi insegnamenti, avvertendo che il mancato rispetto di tale imperativo avrebbe causato disordini sociali e calamità naturali. Le sue posizioni intransigenti suscitarono una forte opposizione da parte dell'establishment buddista e del governo, portando a due esili e alla persecuzione dei suoi seguaci.
Dopo la sua morte, Nichiren fu onorato postumo con il titolo di Grande Bodhisattva Nichiren dall'Imperatore Go-Kōgon nel 1358, e in seguito riconosciuto come Grande Maestro Risshō dall'Imperatore Taishō nel 1922. Egli affermava di essere una reincarnazione del bodhisattva Viśiṣṭacāritra, sebbene alcune scuole successive lo considerino il Buddha Primordiale stesso. Oggi il buddismo Nichiren comprende più di quaranta organizzazioni registrate nel mondo, tra cui sette monastiche tradizionali e importanti movimenti laici come la Soka Gakkai.
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